Prevenzione Cardiovascolare

Cosa ne dite di calcolare insieme il nostro personale rischio cardiovascolare ed identificare qual è il valore di colesterolo-LDL giusto per noi per preservare “veramente” la salute del nostro cuore  e delle nostre arterie?

Le malattie cardiovascolari causano ancora oggi circa 4 milioni di morti in Europa ogni anno. Complessivamente muoiono più donne (2.2 milioni) che uomini (1.8 milioni) ma se consideriamo i Pazienti al di sotto dei 65 anni le morti cardiovascolari risultano essere più frequenti negli uomini (490.000 contro 193.000).1 Le malattie conseguenti all’aterosclerosi arteriosa sono quindi tutt’ora tra le cause più frequenti di morte prematura e di invalidità permanente nella popolazione. La causa di questa patologia è multifattoriale, alcune cause sono modificabili come lo stile di vita, l’inattività fisica, il fumo e le cattive abitudini alimentari, altre necessitano molto spesso di un trattamento farmacologico come la dislipidemia, l’ipertensione arteriosa ed il diabete. Altre cause non sono modificabili come l’età, il sesso e la familiarità.2 È indispensabile agire sulla riduzione/miglioramento di tutti i fattori di rischio cardiovascolari per ridurre la mortalità e migliorare la qualità di vita. Già nel 1988, il National Cholesterol Education Program (NCEP) aveva identificato che un elevato valore delle lipoproteine ​​a bassa densità (colesterolo-LDL) rappresenta il principale fattore di rischio per lo sviluppo delle malattie cardiovascolari (NCEP, 1988) e successivamente numerosissimi studi lo hanno confermato. E’ quindi fondamentale avere un corretto profilo lipidico (colesterolo totale, colesterolo LDL, colesterolo HDL e trigliceridi). Ad oggi tutte le linee guida internazionali sulla prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari hanno posto come pietra miliare la riduzione del valore di colesterolo-LDL. Ogni persona ha quindi, in base al suo quadro clinico, familiarità e stile di vita ha un personale livello di rischio di sviluppare malattie aterosclerotiche come infarto ed ictus. Sulla base di queste evidenze, le più recenti linee guida europee, hanno indicato con chiarezza, l’importanza di calcolare il proprio livello di rischio cardiovascolare in modo da individuare qual è il valore di colesterolo-LDL che dobbiamo raggiungere per preservare la nostra salute.2 Possiamo così affermare che non è sufficiente avere un valore di colesterolo-LDL nel range di normalità ma per preservare veramente la nostra salute dobbiamo calcolare qual è il nostro livello di rischio per sapere qual è il vero valore di colesterolo-LDL giusto per ognuno di noi.

Tania Odello

Specialista in Cardiologia
Email: taniaodello@gmail.com
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